| Messaggio del Segretario |
|
|
|
I MOTIVI DELLE NOSTRE SCELTE
Considerare però la nuova legge elettorale come la panacea per tutti i mali è un errore grossolano, tipico di chi continua a cimentarsi nell'inutile esercizio di applicare alla politica regole teoriche belle fino a che si vuole ma del tutto avulse dalla realtà che viviamo. Il Paese vuole governabilità questo lo abbiamo capito bene, vuole il tempo necessario per vedere applicato nella pratica un progetto politico per poi poterlo valutare nei suoi aspetti positivi e negativi e quindi sottoporlo nuovamente a giudizio. Gli Europopolari per San Marino nel compiere le loro scelte di campo hanno posto alla base di tutto il bene del Paese. Il patto per San Marino è una coalizione con una impostazione marcatamente di centro e nella quale il nostro partito si identifica in modo naturale, è la coalizione nella quale trovano rispondenza i valori che ci hanno sempre ispirato: quelli della famiglia, dell'uomo al centro di tutto l'agire politico, della solidarietà. Sono i nostri valori che in un anno e mezzo di presenza sul territorio abbiamo approfondito riflettendo insieme ad Agnese Moro, a Mino Martinazzoli, agli amici dell’Istituto Sturzo di Roma, visitando i luoghi e il pensiero di Alcide de Gasperi, quei valori di cui una forza di ispirazione popolare come la nostra non può assolutamente fare a meno. All'interno della coalizione Patto per San Marino abbiamo deciso di dare vita ad una unica lista insieme al Partito Democratico Cristiano Sammarinese e al movimento Arengo e Libertà perché siamo convinti che proprio una nuova lista che nasce dalla collaborazione fra cattolicesimo democratico e socialismo liberale possa candidarsi ad un ruolo guida nella coalizione e nel Paese. Abbiamo voluto interpretare fino in fondo la domanda che viene dalla gente che chiede più chiarezza e più semplicità. Nel nome di questa richiesta abbiamo fatto uno sforzo ulteriore, superando e mettendo in secondo piano divisioni e incomprensioni per lavorare a un progetto più grande, che parte dalla nostra lista, ma che dovrà proseguire anche dopo il 9 novembre rimanendo aperto a nuovi contributi che potranno esserci in futuro. La legge elettorale è importante ma ancor più determinante sarà lo spirito e l'atteggiamento con cui le forze politiche daranno vita alle coalizioni e quindi ai governi, in tal senso c'è ancora molta strada da fare ma questo non ci deve scoraggiare un cammino è iniziato e un orizzonte è oramai tracciato.Quando si ha chiaro verso cosa si cammina anche gli incidenti di percorso, che sempre possono esserci, si superano di slancio. Il Segretario Lorenzo Lonfernini
|





Che la politica del nostro Paese stia attraversando una fase assai convulsa è un dato assodato, è la tipica situazione che accompagna i periodi di transizione e di cambiamento.La nuova legge elettorale potrebbe sicuramente contribuire ad accelerare questa fase portando il Paese fuori dal guado e aprendo una stagione caratterizzata da una maggiore stabilità politica, requisito necessario per l'attuazione di qualsiasi progetto.
