Intervento del Segretario degli E.P.S. Lorenzo Lonfernini all'assemblea congressuale di A.P. venerdì 9 Ottobre 2009 PDF Stampa E-mail

Signor Presidente,
porto a nome degli Europopolari per San Marino i saluti assolutamente non formali al primo congresso di Alleanza Popolare.
Alleanza Popolare è un movimento oramai radicato nel Paese e protagonista delle vicende politiche sammarinesi; come forza di opposizione nei primi anni della sua vita e poi, in seguito, come forza di governo a più riprese a partire dal 2002.

Le battaglie di A.P. per una moralizzazione del Paese e per una sua rinascita culturale hanno segnato il percorso politico del vostro movimento e l'auspicio che desideriamo indirizzarvi è quello di riuscire a mantenere questa connotazione e questa tensione anche negli anni di governo, consapevoli del fatto che non sempre è facile mantenere un attegiamento riformatore quando si hanno responsabilità di conduzione della cosa pubblica e quando il rischio di un appiattimento sulla  gestione quotidiana delle enormi problematiche che stiamo affrontando è reale e tangibile.

L'amicizia personale che mi lega a tanti di voi, unita al fatto di avere personalmente condiviso, insieme ad alcuni dei vostri più illustri esponenti, una parte del mio percorso politico mi fanno sentire questa sera tutt'altro che un estraneo; mi definirei dunque un osservatore fortemente interessato sul piano politico ma anche emotivamente coinvolto sul piano umano, nei lavori della vostra assemblea congressuale.

Cari amici di A.P., stiamo tagliando il traguardo del primo anno di vita della nostra coalizione.

Una coalizione nella quale Alleanza Popolare ha investito tantissimo, nata soprattutto da una scelta politica difficile e sofferta che proprio il vostro partito ha fatto, una scelta certamente non scevra da un grande e sofferto dibattito avvenuto al vostro interno, non scevra da momenti difficili e di travaglio anche sul piano dei rapporti personali che in tanti al vostro interno hanno vissuto; e noi che siamo stati in un certo senso testimoni di tutto questo e che abbiamo guardato sempre con grande rispetto a tutto questo vogliamo dirvi che ne è valsa la pena.

Vogliamo dirvelo chiaramente, senza mezzi termini.

Ne è valsa la pena perché pur nel bel mezzo di una crisi economica mondiale senza precedenti cominciano a vedersi segnali positivi; ne è valsa la pena perchè dopo un anno tremendo come quello che si avvia a conclusione in cui abbiamo dovuto correre come pazzi per tamponare situazioni difficilissime e disperate cominciano a vedersi i primi riconoscimenti a livello internazionale; ne è valsa la pena perché ora potremo dedicarci con più continuità alla realizzazione del nostro programma di governo; ne è valsa la pena perché tutte queste difficoltà che abbiamo affrontato insieme hanno in realtà consolidato e cementato la maggioranza ed indebolito l'opposizione nella quale la coalizione Riforme e Libertà ha praticamente chiuso i battenti.

Certo non sono mancati i momenti di dibattito anche forte, non sempre e non in tutti i passaggi politici ci siamo trovati concordi, ma anche questo è un ingrediente della politica, non abbiamo però mai perso in questo anno il filo di un progetto politico che si sta evolvendo e nel quale tutti riponiamo grandi aspettative.

Anche noi Europopolari pur se da un punto di partenza diverso rispetto al vostro pensiamo di avere dato un contributo fondamentale alla nascita e al successo elettorale del “Patto per San Marino” lo stesso penso si possa dire per tutte le 8 forze politiche che lo compongono. Ciascuno in momenti diversi avrebbe potuto fare scelte diverse, anche più convenienti sotto il profilo del tornaconto politico ma sicuramente meno lungimiranti e meno significative nell'ottica di dare vita ad un progetto politico serio e duraturo.

Adesso abbiamo tutti l'obbligo di guardare avanti, di mettere in campo progetti che possano disegnare un futuro possibile per la nostra Repubblica che dovrà affrontare ancora momenti non facili ed essere traghettata verso l'integrazione con un modello economico un po diverso da quello che abbiamo vissuto fino ad oggi.

La vera domanda potrebbe essere: “se per avere la consapevolezza di dovere cambiare fosse davvero necessario arrivare a questo livello di difficoltà”; lasciamo ad un altro momento il dibattito sulle responsabilità storiche che però a mio modo di vedere non tarderà ad arrivare.

Tutti i partiti stanno mettendo in campo iniziative e progetti interessanti, spunti innovativi da non sottovalutare, proposte concrete da attuare, su questo argomento ovvero su quale sarà il futuro della nostra Repubblica pensiamo debba essere colto un approccio costruttivo da parte di alcune forze di opposizione che negli ultimi mesi sta emergendo e del quale, nell'assoluto rispetto dei ruoli che l'elettorato ci ha assegnato, abbiamo il dovere di tenere conto nello spirito di chi, volendo governare nel miglior modo possibile, non può erigere steccati e chiudersi a riccio e pone quindi attenzione a tutte le proposte che vengono messe in campo. In un sistema democratico consolidato e maturo anche questo deve diventare normale.

La Repubblica di San Marino è un patrimonio di tutti non solo di una parte politica, tutti hanno il diritto dovere di fare proposte che devono trovare ascolto in chi regge le sorti dello Stato.

A tutti voi auguro un buon lavoro. A coloro che hanno retto le sorti del vostro movimento va il nostro personale ringraziamento, a coloro che le reggeranno in futuro il voto augurale di un proficuo lavoro nell'interesse superiore della Repubblica, unito alla rassicurazione che in noi Europopolari troverete sempre un interlocutore attento e disponibile.

Grazie

 

Lorenzo Lonfernini
Segretario E.P.S.
 

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Europopolari per San Marino